Somministrazione farmaci in orario scolastico

Il Ministero della P.I. ha diramato le Linee Guida
per la somministrazione di farmaci a scuola
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Ministero Salute
Nota 25 novembre 2005
www.edscuola.it
Prot. n. 2312/Dip/Segr
Oggetto: Somministrazione farmaci in orario scolastico.
Questo Ministero, d'intesa con il Ministero della Salute, ha
predisposto l'allegato Atto di Raccomandazioni contenente le
Linee guida per la definizione di interventi finalizzati all'assistenza
di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in
orario scolastico.
Le SS. LL. sono pregate di dare la massima diffusione del suddetto
Atto e disvolgere ogni opportuna opera di sensibilizzazione
perché le indicazioni e le istruzioni contenute nello stesso
trovino puntuale, corretta attuazione.
IL CAPO DIPARTIMENTO
Pasquale Capo
Oggetto: Somministrazione di terapie in orario scolastico.
Da più parti, e in particolare dalle Associazioni per il superamento
dell'handicap, vengono segnalate difficoltà in relazione a casi
di alunni che, per particolari patologie cliniche, sono costretti
ad assumere, in modo regolare, farmaci in orario scolastico.
Si tratta, prevalentemente, di situazioni cliniche o di handicap
già note alla scuola, per le quali la somministrazione o meno
del farmaco potrebbe rendere difficile o ridurre l'integrazione
scolastica dei diversi alunni interessati.
Si ricorda, al proposito, che l'esercizio del diritto all'istruzione
non può essere impedito da alcuna difficoltà, e che anzi è dovere
della scuola e di tutti gli enti pubblici interessati rimuovere
gli ostacoli che di fatto possono impedire il pieno sviluppo
della persona.
E' pertanto dovere dell'istituzione scolastica di impegnarsi
ad individuare le soluzioni organizzative e tecniche che rendano
possibile la somministrazione di farmaci senza incidere nella
frequenza scolastica, attraverso la concertazione con la famiglia,
le strutture sociosanitarie, gli enti locali, ognuno per la
propria responsabilità.
A tale proposito, nel rispetto dell'autonomia di ogni singola
scuola, si indicano gli essenziali doveri della scuola in relazione
alle questioni predette.
1. Nel caso sia assolutamente necessaria l'ordinaria somministrazione
di farmaci nel tempo coincidente con l'orario scolastico, questa
deve essere debitamente certificata dal medico curante, definendo
anche analiticamente le dosi necessarie e tutte le cautele tecniche
sulla somministrazione, precisando la competenze richieste all'adulto
che potrebbe somministrare il farmaco.
2. Qualora la famiglia consegni tale certificazione alla scuola,
il dirigente scolastico è tenuto a verificare la disponibilità
degli operatori della scuola e degli altri enti coinvolti nell'integrazione
scolastica, in particolare i responsabili sociosanitari del
territorio, al fine di individuare la soluzione più idonea,
anche in relazione alla tipologia del farmaco e alla sua maggiore
o minore facilità di somministrazione.
3. Qualora il dirigente scolastico non riuscisse ad individuare
una soluzione interna o locale di disponibilità, è tenuto quanto
prima a segnalare e motivare per iscritto alla famiglia e al
sindaco del comune di residenza dell'alunno le ragioni dell'impedimento
alla somministrazione, evidenziando il rischio conseguente per
la sua frequenza scolastica, ai sensi del DPR 112/98, al fine
di individuare con l'ente locale la soluzione che renda possibile
l'effettivo esercizio del diritto alla frequenza scolastica.
4. Al fine di predisporre un monitoraggio delle diverse esperienze,
i dirigenti scolastici sono invitati a segnalare tutti i casi
in oggetto alla Direzione regionale di competenza, evidenziando
i problemi emersi e le soluzioni adottate.
E' appena il caso di segnalare che la presente nota tratta di
casi esplicitamente ordinari, di situazioni spesso connesse
a disabilità, a contesti cioè nei quali la somministrazione
di farmaci ordinari fa parte di una più complessa articolazione
di tutte le azioni favorevoli all'integrazione scolastica, e
quindi facenti parte, in genere, dei piani educativi individualizzati.